 GIULIO GOL Il trequartista del Rieti, Giulio Panico (Foto GRILLOTTI) Amarantocelesti subito in vantaggio allo «Scopigno» con Panico dopo appena due minuti. Nella ripresa sardi in gol con Melis all’8’ su punizione. Brividi nel finale per un rigore contestatissimo concesso agli ospiti per fallo di mano in barriera di Monaco: il palo salva Mennini e il risultato. Ancora progressi per la squadra di Mariani dopo la vittoria con il Fondi
RIETI-SELARGIUS 1-1
MARCATORI: Panico (R) al 2’ p.t.; Melis (S) all’8’s.t.
RIETI (4-4-1-1):Mennini 7; Squitieri 5.5, Panitti 6, Leone 6.5, Pezzotti 6, Mancini 6.5 (dal 10’ s.t. Monaco 6.5), Petrongari 6, De Simone 6 (dal 23’s.t. Cianetti 4), Panico 6, Raggi 6 ( dal 10’ s.t. Gianfelice 6), Esposito 6. A disposizione:De Vellis, Nucci, Spuntarelli, Simonetti. All:Mariani.
SELARGIUS (4-4-2): Antinori 7, Piselli 6, Porcu 6.5, Chessa 6, Cocco 6, Nurchi 6.5, Farci 6, Garau 6 (dal 1’ s.t. Melis F. 6), Nuvoli 6.5, Iannini 5.5 (dal 14’s.t. Sini 5.5), Sanna5.5 (dal 1’s.t. Melis E. 6). A disposizione: Crobeddu, Sedda, Erriu, Dettori. All: Perra.
ARBITRO: Barile di Avellino.
NOTE - Espulsi Farci (S) al 13’ s.t., Cianetti (R) al 36’s.t. Ammoniti: Mancini, Panico, Squitieri, Petrongari. Angoli 11-5. Recupero: 1’p.t.-4’ s.t. Spettatori 150 circa.
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RIETI – Pareggio interno del Rieti, che dopo la brillante vittoria contro il Fondi, sempre allo Scopigno, impatta per 1-1 contro i sardi del Selargius. Guardando il risultato si potrebbe dire che è stato fatto un passo indietro rispetto alla gara di domenica, e magari l’intensità del primo tempo non è stata sicuramente la stessa, ma la partita ha dato al mister altre certezze. A cominciare dalla capacità della squadra di giocare a calcio, di stare corti e saper ripartire con intelligenza, di saper soffrire, perché no, tutti uniti quando ce n’è bisogno. Insomma, la mano di Pietro Mariani si comincia a vedere.
Partenza lanciata degli amarantocelesti, in vantaggio già dopo 2 minuti con Panico che trasforma in rete una corta respinta del portiere ospite su tiro di Petrongari. La speranza dei tifosi è che si possa assistere ad un monologo dei padroni di casa cosi come avvenuto sette giorni prima, ma cosi non è. Il Selargius con una bella punizione di Garau inizia a farsi vedere dalle parti di Mennini al 7’ minuto, ma il portiere locale para senza difficoltà. E’ il Rieti però a tenere in mano le redini dell’incontro: prima Raggi al 9’con una bella girata, poi Esposito al 15’ con un’azione personale impegnano Antinori, ma senza creare seri pericoli. Pericolo che corre Mennini al 17’ quando Nurchi (uno dei migliori dei suoi) gli si presenta tutto solo davanti, ma dallo spigolo sinistro dell’area di rigore, viene contrastato da Pezzotti e la palla termina in corner; sugli sviluppi di quest’ultimo, Leone salva sulla linea l’incornata di Porcu. Si va avanti con le due squadre che si affrontano a viso aperto, rispondendo colpo su colpo l’una all’altra. Cosi se al 21’ Nurchi è ancora pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poco dopo Panitti nell’area avversaria svetta di testa, sempre su azione d’angolo, ma il suo tiro è ben parato da Antinori. Passa solo 1’ e con una bella triangolazione Pezzotti-Panico-Pezzotti quest’ultimo va al cross, che viene respinto in angolo non senza qualche apprensione. Al minuto 37 è ancora uno scambio sull’out di sinistra tra Panico e Pezzotti che porta il fluidificante reatino al tiro deviato di nuovo in corner. Si fa vedere il Selargius al 40’ con una punizione di Garau che colpisce l’incrocio da 30 metri con Mennini che può solo guardare. Si va cosi al riposo col Rieti meritatamente in vantaggio.
Quando le squadre tornano in campo il mister sardo effettua 2 sostituzioni: fuori Garau e Sanna e dentro il tandem dei Melis con la speranza di scuotere i suoi. Partono bene gli ospiti che al 2’ costringono Panitti ad un intervento risolutore che sventa un pericoloso contropiede, ma il Rieti sull’azione immediatamente successiva, porta al tiro Esposito che dopo uno scambio tra Mancini e Panico si ritrova a battere a rete dall’altezza del dischetto del rigore, ma colpisce male e la palla termina a lato. Al 6’ minuto ancora Esposito duetta con Mancini ma nessuno a centro area è pronto a raccogliere il suggerimento dell’esterno reatino. E cosi come spesso succede ecco arrivare il gol del pareggio degli ospiti: l’arbitro concede una punizione dai 20 metri, si incarica della battuta Melis, che di sinistro supera l’incolpevole Mennini e deposita la palla in fondo alla rete. Il Rieti accusa il colpo e infatti al 13’ancora Melis arriva a tu per tu con Mennini ma non riesce a superarlo. Sulla ripartenza del Rieti, Farci commette fallo da tergo su Petrongari e per l’arbitro è cartellino rosso. Il mister ospite è cosi costretto a rivedere l’assetto della propria squadra, togliendo una punta (per inserire un centrocampista) e lasciando Melis solo in avanti, ma anche Mariani, pronto a far entrare in campo Monaco e Gianfelice, li fa riaccomodare in panchina, per valutare al meglio la nuova situazione che si poteva creare sul terreno di gioco. Il Rieti torna a farsi pericoloso al 16’ con l’ennesima incursione di Mancini che crossa al centro dove Esposito, da posizione favorevole cicca la palla, che però arriva sui piedi di Petrongari il quale batte a botta sicura ma la palla, rimpallata da un difensore, giunge al limite dell’area dove è pronto De Simone ma anche sulla sua conclusione una deviazione dei difensori ospiti salva il portiere. Si va avanti fino al 31’,quando su corner di Panico, Monaco (buona la sua prova) con una rovesciata davvero molto spettacolare fa gridare al gol, ma di nuovo Antinori si salva in corner, compiendo un vero miracolo. Da qui in poi ci pensa l’arbitro a scaldare gli animi in campo. Corre infatti il minuto 35 quando il signor Barile non fischia una nettissima trattenuta su Squitieri, al limite dell’area amarantoceleste, ma decide di fischiare fallo su un intervento di Leone nettamente sulla palla. Dalla punizione che ne segue, sul cross di Melis, Monaco in barriera colpisce la palla con un braccio, e per il direttore di gara è calcio di rigore. I giocatori di casa non possono non protestare per questa decisione sembrata ai più quantomeno cervellotica, e a farne le spese è Cianetti, che viene spedito anzitempo negli spogliatoi. Si incarica del tiro dal dischetto lo stesso Melis che spiazza Mennini, ma fortunatamente colpisce il palo. Ci si avvia cosi alla fine del match, con le due squadre che, forse perché stanche, tirano i remi in barca e si “accontentano” del pareggio.
Sicuramente è un risultato quello del Rieti che serve per dare continuità al lavoro di Mariani, dopo la sconfitta nella gara d’esordio, 4 punti in 2 partite interne, e ora si guarda alla trasferta di domenica contro l’Astrea con rinnovato ottimismo.
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