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Vittoria scaccia-crisi col Fondi, ma c’è il rovescio della medaglia: il secondo tempo da dimenticare dell’undici amaranto celeste. La priorità di Mariani? Portare tutta la rosa al top della forma per evitare pericolosi cali nella parte finale delle partite
RIETI – Davvero una prova che è andata oltre ogni più rosea aspettativa quella offerta dai giocatori amaranto celesti domenica contro il Fondi. Si chiedeva loro di far valere le qualità che indubbiamente hanno, sia tecniche che morali,si chiedeva loro di dimostrare che le prestazioni offerte in questo inizio di campionato non potevano essere lo specchio di quelli che sono i loro valori. E i ragazzi hanno risposto alla grande.
Il tecnico Mariani ha chiesto loro di partire subito forte, far capire dall’inizio quelle che erano le intenzioni della truppa reatina,e che cioè i tre punti in palio dovessero restare in “casa nostra”. Partenza davvero fulminante, quattro gol in meno di mezz’ora e altre buone occasioni per dilagare, ed è stato un primo tempo nel quale, come è inevitabile, vedendo la squadra giocare aggressiva, corta, con rapide ripartenze e tenendo sempre in mano il pallino del gioco, il pubblico sugli spalti è stato letteralmente trascinato, galvanizzato da una prestazione che non si vedeva al Manlio Scopigno da tanto, troppo tempo. Il rovescio della medaglia però è stato il secondo tempo, periodo nel quale, la squadra ospite ha sfruttato, per fortuna non riuscendo a raggiungere il pari, l’appagamento e la stanchezza dei nostri giocatori. Tornati in campo sicuri del risultato,meno aggressivi, e perché no,sicuramente stanchi (visti anche i carichi di lavoro che il mister sta imponendo in settimana per raggiungere la forma migliore) i giocatori amaranto celesti sono stati oggetto della volontà del Fondi di dimostrare di essere incappato in mezz’ora di follia. E gli ospiti hanno provato in tutti i modi di raggiungere il pari, ma sarebbe stato davvero troppo per una formazione, quella reatina che ha offerto davvero un gioco spettacolare anche se solo per 45 minuti, e che comunque nella ripresa ha amministrato bene il vantaggio. Su questo ci sarà modo di lavorare, se il mister riuscirà a far raggiungere una forma fisica ai giocatori che gli permetta di poter correre tutti e 90 i minuti, con la grinta, la voglia di fare mostrati domenica, siamo sicuri che questa squadra si tirerà fuori prestissimo dall’attuale posizione di classifica. E la cosa potrebbe esser facilitata dall’arrivo al Manlio Scopigno del Selargius domenica, altra partita interna dunque e altra partita da vincere, visto che la formazione sarda è sicuramente alla portata della formazione del presidente Palombi.
L’errore che siamo sicuri Mariani non farà sarà quello di specchiarsi nella vittoria di domenica,è un uomo di calcio, un tecnico troppo esperto per poter incappare in un errore, questo, che potrebbe rivelarsi fatale.
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