|
 DISFATTA Delusione al Manlio Scopigno dopo il 3-1 col Flaminia (Foto GRILLOTTI) Altro giro, altra dèbacle. Gli amarantoceleste battuti al Manlio Scopigno 3-1 dalla Flaminia degli ex Scardala e La Cava. E i tifosi cantano: «Andate a lavorare». Ospiti in vantaggio al 16’ con Meloni. Il raddoppio nella ripresa è opera di Capolei. Al 13’ Panico riapre la gara su punizione. Ma l’espulsione di Petrongari appena entrato in campo chiude virtualmente la gara. Rigore nel finale trasformato da La Cava
RIETI-FLAMINIA 1-3
MARCATORI: Meloni (F) al 16’ p.t.; Capolei (F) al 10’, Panico (R) al 13’, La Cava (F) su rig. al 46’ s.t.
RIETI: Mennini 6, Spuntarelli 5,5, Pezzotti 6, Colombini 5, Leone 5,5, Panitti 5,5, Ippoliti 5 (dal 7’ s.t. Raggi 5), De Simone 6 (dall’11’ s.t. Petrongari 5), Esposito 5, Mancini 5 (dall’36’ s.t. Gianfelice s.v.), Panico 7.5. All. Apuzzo.
FLAMINIA: Assogna 6, Pieri 6.5, Petricca 6.5 (dal 36’ s.t. V. Gentili s.v.), Lunghi 7,5, Scardala 6.5, Anselmi 6, Capolei 7,5 (dal 14’ s.t. Sinisi s.v.), Lazzarini 6,5, La Cava 7, G. Gentili 8, Meloni 6,5 (dal 26’ s.t. Scacchetti s.v.). All. Farris.
ARBITRO: Roberto Rizzo di Siena 6.
NOTE – Espulsi: Petrongari al 25’ s.t. Ammoniti: Capolei, Ippoliti, Esposito, Scardala. Angoli 3-9. spettatori 300 circa.
_____
RIETI – Altro che partita del riscatto. Al «Manlio Scopigno» va in scena l’ennesimo psicodramma. Con un finale che non lascia spazio né ad alibi né a fraintendimenti: 3-1 e un’altra stagione di grandi aspettative immediatamente disilluse. Mentre un eloquente «andate a lavorare» intonato dai tifosi manda i titoli di coda su una gara senza storia.
Un quarto d’ora di studio e in equilibrio, prima dell’arrembaggio viterbese che sblocca il risultato. E’ il 16’: percussione di Anselmi sulla fascia destra, palla a Meloni che elude la sorveglianza di Spuntarelli, schierato nell’inedito ruolo di difensore laterale, e con un diagonale dall’interno dell’area batte Mennini per la prima volta. Non basta il Mancini show al Rieti, che pure prova a reagire, a rimettere in equilibrio le sorti della partita. Il centrocampista prima centra il palo al 19’ e poi, due minuti più tardi, salva sulla linea una conclusione dell’ex Scardala altrimenti destinata alla rete. Storia che si ripete al 26’, quando tocca, invece, a Leone intervenire in extremis per impedire la doppietta di Meloni dopo il dribbling sul portiere reatino. Flaminia di nuovo vicina al raddoppio allo scadere del primo tempo con l’altro ex di turno, Mario La Cava, ma stavolta l’uscita di Mennini è determinante.
Dopo il riposo sono ancora gli ospiti a fare la partita. Il raddoppio è nell’aria e arriva, puntuale, dopo appena dieci minuti: Gentile centra l’incrocio dei pali su punizione, palla raccolta da La Cava che serve Capolei. Insaccare il gol del 2-0 da distanza ravvicinata è un gioco da ragazzi. Il Rieti prova a reagire e al 13’ trova con Panico, su calcio piazzato, la rete che potrebbe riaprire la partita. Che si chiude, invece, virtualmente al 25’, quando Petrongari, appena entrato in campo, si vede mostrare il cartellino rosso dall’arbitro per un fallaccio su Gentili. Il forcing amarantoceleste è troppo improvvisato e disordinato per impensierire la difesa ospite. Nel finale c’è anche spazio per il gol dell’ex. Lo sigla La Cava su rigore, concesso per atterramento in area di Scacchetti da parte di Panitti. Il Rieti alza bandiera bianca. La vittoria resta ormai un lontano ricordo.
|
Commenti
PALOMBI DEVE LASCIARE. Citazione